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Venerdì, 03 Aprile 2020

AVVISO PUBBLICO PER L‘ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA PER GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITA’ IN FAVORE DEI RESIDENTI IN STATO DI BISOGNO ECONOMICO A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19.



AVVISO PUBBLICO PER L‘ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA PER GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITA’ IN FAVORE DEI RESIDENTI IN STATO DI BISOGNO ECONOMICO A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19.


ORDINANZA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N. 658 DEL 30/03/2020 RECANTE: “ULTERIORI INTERVENTI URGENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN RELAZIONE ALL’EMERGENZA RELATIVA AL RISCHIO SANITARIO CONNESSO ALL’INSORGENZA DI PATOLOGIE DERIVANTI DA AGENTI VIRALI TRASMISSIBILI

 AVVISO PUBBLICO

 PER L‘ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA PER GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITA’ IN FAVORE DEI RESIDENTI IN STATO DI BISOGNO ECONOMICO A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

 nel quadro della situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, in attuazione del DPCM 28 marzo 2020 e dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 658 del 29 marzo 2020;

 vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 11 in data 03/04/2020 con la quale sono stati forniti indirizzi per l’organizzazione delle misure di organizzazione per l’attuazione della solidarietà alimentare  nel territorio comunale

 RENDE NOTO

 Che a partire i soggetti colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, possono presentare richiesta per beneficiare di “buoni spesa” o generi alimentari e di prodotti di prima necessità (di seguito definite anche “provvidenze”) da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali che avranno aderito alla manifestazione di interesse e saranno pubblicati nell’elenco in costante aggiornamento disponibile sul sito del Comune.

 1. Chi può fare richiesta

Possono fare richiesta le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza COVID-19.

2. Criteri di concessione delle provvidenze

I buoni spesa o i generi alimentari e prodotti di prima necessità saranno erogati in esito all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, in raccordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali.

L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva.

 Per l’assegnazione dei buoni spesa verranno presi in considerazione PRIORITARIAMENTE i nuclei privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale.

 Qualora si rendessero disponibili risorse potranno essere prese in considerazione istanze presentate da:

  1. Nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;

 2. Nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

 3. Nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;

 4. Nuclei i familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;

 5. Nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;

 3. Entità delle provvidenze

Il valore delle provvidenze necessario a coprire il fabbisogno settimanale di generi alimentari e prodotti di prima necessità è definito secondo la seguente griglia di valori economici orientativi:

  • nucleo familiare composto di n. 1 persona                         € 50,00
  • nucleo familiare composto di n. 2 persone                         € 100,00
  • nucleo familiare composto di n. 3 persone                         € 150,00
  • nucleo familiare composto di n. 4 persone                         € 200,00
  • nucleo familiare composto con più di 4 persone                 € 250,00

  L’entità del valore economico delle provvidenze è incrementata €. 50,00 in caso di presenza di due o più minori nel nucleo familiare e/o di soggetti con handycap certificato ai sensi della legge 104/1992 .

 4. Modalità di erogazione e fruizione delle provvidenze

 Le provvidenze saranno erogate in forma di buoni spesa del valore unitario e orientativo di €10,00.

Tutte le provvidenze, in qualsiasi forma, saranno consegnate personalmente ai beneficiari da incaricati del Comune o Associazioni incaricate dal Comune.

I “buoni spesa” saranno utilizzabili dal beneficiario presso uno o più esercizi commerciali tra quelli di cui all’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune. In alternativa, i “buoni spesa” potranno essere consegnati dal beneficiario al personale delle Associazioni di volontariato che supportano il Comune per il servizio di spesa a domicilio. In ogni caso, prima di consegnare il “buono spesa” il beneficiario vi apporrà la data di utilizzo e la firma.

L’esercizio commerciale, emetterà lo scontrino con la dicitura NON INCASSATO o diciture analoghe e con cadenza concordata con il Comune, emetterà fattura elettronica e riconsegnerà al Comune i buoni utilizzati dai beneficiari.

 5. Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze

La domanda di accesso alle provvidenze dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello (allegato 1) e potrà essere consegnata previo appuntamento telefonico al numero 0174/96021 al fine di evitare assembramenti di persone.

 La domanda potrà essere inoltre inviata a mezzo e-mail all’indirizzo comunecamerana@tiscalinet.it o comune.camerana.cn@cert.legalmail.it unitamente a scansione del documento di identità del richiedente o comunque con l’indicazione del tipo di documento di identità, del numero e dell’autorità di rilascio.

 6. Controlli

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

 7. Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento è la dott. Carla Bue

 8. Pubblicità

Il presente avviso sarà pubblicato unitamente al modello di domanda all’Albo Pretorio del Comune e nella home page del sito istituzionale e con altre modalità al fine di darne la massima diffusione.

 9. Informativa sul trattamento dei dati personali REG. UE N° 679/2016

Il Comune, in qualità di titolare del trattamento, tratterà i dati personali conferiti con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio-attività, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori del titolare e potranno essere comunicati ai soggetti espressamente designati come responsabili del trattamento.

Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e seguenti del RGPD).

Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo (Garante Privacy) secondo le procedure previste.

                                                   IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

                                                              Romano Massimiliano

                                 Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005


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